
Quando visitare l’Italia — una guida Battiloro
I clienti ci pongono questa domanda più di ogni altra: «Qual è il periodo migliore per visitare l'Italia?». La risposta consueta — «maggio o settembre, per evitare la folla e il caldo» — non è sbagliata, ma è incompleta. La verità è che l'Italia non è un solo Paese con un solo clima. È una lunga penisola fatta di montagne, isole, laghi e trenta gradi di latitudine tra la sua cima e la sua punta. La risposta giusta dipende interamente da dove volete andare e da cosa volete fare.
Primavera: la bugia più romantica
Maggio è il mese che ogni guida vi dice di scegliere. Fiori di campo sulla Costiera Amalfitana, clima mite a Roma, tartufi in Piemonte, agnelli nei campi toscani. Tutto vero. Ciò che le guide non vi dicono è che l'intera industria del viaggio di lusso ha letto lo stesso promemoria, il che significa che maggio a Venezia o a Roma può risultare affollato quasi quanto agosto — e costare il doppio. Il nostro consiglio: puntate piuttosto alle prime due settimane di aprile. Avrete lo stesso clima, metà della folla, e prezzi non ancora saliti al massimo.
Estate: l’onesta difesa di giugno
Lo ammettiamo: giugno in Italia è meraviglioso, e ci rifiutiamo di lasciare che il coro dell'«evitate l'estate» ci convinca del contrario. Le giornate sono lunghe, il mare è abbastanza caldo per nuotare, le sagre del vino sono in pieno svolgimento, e le Dolomiti — spesso trascurate — offrono un clima perfetto per le escursioni. Sì, fa più caldo che a maggio. Ma il vero nemico sono luglio e agosto, quando i romani fuggono dalle proprie città in segno di protesta contro il caldo. Se proprio dovete andare d'estate, andate a giugno.
Il mese migliore per visitare l'Italia è quello in cui riuscite davvero ad arrivarci. Il secondo migliore è quello che tutti vi dicono di evitare.
Autunno: la nostra preferenza segreta
Ottobre è il mese che prenotiamo per noi stessi quando non siamo al lavoro. La vendemmia è in pieno svolgimento in Toscana, Piemonte e Sicilia. I tartufi cominciano a comparire ad Alba. Il mare è ancora abbastanza caldo per un bagno in Puglia o alle Isole Eolie. La luce è quel particolare oro-miele dell'autunno italiano, e i turisti sono in gran parte tornati a casa. Se potessimo viaggiare un solo mese all'anno, sarebbe questo.
Inverno: sì, davvero
L'Italia d'inverno sorprende. Roma a fine gennaio è mite, quasi deserta e stranamente intima. Venezia senza folla — e con l'occasionale foschia mattutina che scivola sui canali — è la Venezia dei romanzi e dei dipinti. Le Dolomiti offrono alcune delle piste da sci più belle d'Europa, con una cultura dell'aperitivo post-sci che i francesi non riescono del tutto a eguagliare. E la costa meridionale regala giornate miti, piogge rare e un rapporto qualità-prezzo eccezionale.
Allora, quando andare? La risposta non è un solo mese. È: andate quando potete, per qualunque ragione vi sia congeniale, e affidatevi a noi per disegnare il viaggio attorno alle condizioni. L'Italia è abbastanza generosa da essere bella in dodici modi diversi.